Moustapha Dieng

(Touba, Senegal, 1984)

La sua vocazione per l’arte lo spinge a concorrere per l’ammissione all’Accademia Nazionale di
Belle Arti di Dakar, presso la quale, nel 2008, si diploma con un lavoro illustrato di sensibilizzazione
sulle malattie endemiche. Dieng ha collaborato inoltre con l’Organizzazione Mondiale
della Sanità per il programma senegalese di lotta nazionale contro la malaria. Nel 2008 collabora
con la biblioteca del quartiere Sicap Mbao di Dakar per l’illustrazione di alcune pubblicazioni
e nel 2009 segue un corso di formazione in calligrafia araba e uno in realizzazione di film
di animazione. Ha partecipato a diverse mostre e workshop in Senegal e in Italia. Dieng utilizza
diverse tecniche stilistiche e mezzi di comunicazione per esprimere il suo approccio artistico.
Colori e immagini sono studiati e combinati in modi nuovi e originali per rappresentare
immagini e ricordi interiori della terra d’origine, l’Africa. L’artista cerca di riportare sulle tele
le parole di Thoer Heyerdahl “di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono
nella mente di alcune persone”. Vive in Italia dal 2011, dove ha organizzato diverse esposizioni
tra le quali “Colori d’Africa oltre il filo spinato” (Bari, 2012); “We have a dream” e “Allez Senegal”
(Bolzano, 2013).
A Bolzano, parallelamente all’attività di artista, propone in diverse scuole e organizzazioni
workshop creativi e artistici. Questo, insieme a una grande passione, curiosità e abilità gli ha
permesso di maturare diverse esperienze legate all’illustrazione, all’arte e al design e di esporre
e pubblicare sue opere e illustrazioni su riviste locali.

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Solo il mare mi ha accolto (ARTT149)